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| Gian Luca Fantelli nasce a Bologna il 26 novembre 1963. Cresce in mezzo ai 45 giri in vinile del padre, tra Gene Petney e Paul Anka, Dean Martin e Gianni Morandi. Il nonno prova a insegnargli a suonare uno strumento, ma riesce a spingerlo a frequentare una sola lezione di pianoforte, tre di flauto e qualcuna di chitarra classica.
Nel 1977 acquista il suo primo LP, “Samarcanda” di Roberto Vecchioni del quale poi in seguito collezionerà l'intera discografia. Il 'professore' rappresenta il punto di partenza, nonché lo stimolo principale per avvicinare Gianluca alla musica d'autore.
Nel 1979 scrive Giulia, la sua prima canzone, e lo fa alla maniera di Cyrano de Bergerac ; ovvero per aiutare un amico timido innamorato di una ragazza.
In seguito compone altre canzoni e di lì a poco conosce Gianluca Naldi, cresciuto a pane e De Andrè, che lo introduce definitivamente alla musica d'autore italiana. Nasce così il sodalizio “Gianluca & Gianluca”. I due portano avanti un repertorio di cover (De Andrè, Venditti, De Gregori, Graziani, Vecchioni, etc..) e a volte propongono inediti, come alla “100 ore di diretta TV”, presentata da Patrizio Roversi e Syusy Blady, dove ricevono i complimenti di Freak Antoni e Raul Casadei.
E' in questo periodo che Gianluca, innamoratosi del "mestiere", decide di fare le cose sul serio. per questo motivo comincia a prendere lezioni da una maestra di canto. Durante un'esibizione Gianluca viene notato da un gruppo emergente, poi ribattezzato “Manifattura Musicale”, dove inizia ad esprimere le sue qualità di autore. Il repertorio è esclusivamente di inediti e nel 1988 il gruppo presenta il brano “Vincere” al Bandiera Gialla di Rimini.
Nel 1991 Gianluca incontra Luca Bollini: l'evento cambierà la sua vita musicale. Con Luca (autore di tutte le musiche delle canzoni di Gianluca) si crea un feeling indissolubile che porterà a risultati di ottimo livello. Nel luglio dello stesso anno Gianluca partecipa alla manifestazione “Bologna Sogna” e nel corso di 15 serate nei cortili di San Giovanni in Monte, insieme ai cabarettisti Malandrino e Veronica (Padre Buozzi, Marcolino e i Calici Piangenti), presenta tre canzoni (Controllo totale, Nei tuoi occhi e Mare mosso, quest'ultima scritta da Gianluca Naldi) con ottimi riscontri. E' in questa occasione che arriva il contatto con un produttore, ma le cose non vanno come dovrebbero. Le promesse del produttore si rivelano essere solo tali e la botta psicologica è molto forte: Rocco e Rocco (questo l'identico soprannome che si sono dati Luca e Gianluca) provano comunque a reagire. E i risultati non tardano a farsi sentire: in dicembre “Nei tuoi occhi” vince il premio della critica come miglior testo al Festival della Canzone di Pavia. Ma la delusione estiva ha lasciato il segno e i ragazzi mostrano di non essere abbastanza determinati. Il percorso artistico si interrompe.
Gianluca si occupa di altre cose (in particolare di sport) e si iscrive all'Università, ma sotto la cenere ci sono ancora delle braci accese e ogni tanto i due Rocco si ritrovano per realizzare produzioni estemporanee che però non hanno seguito, come il tentativo di presentare un brano alla categoria giovani del Festival di Sanremo. Gianluca non perde il vizio di scrivere e si dedica al giornalismo. Nel 1995 viene iscritto all'Albo Professionale e nel 1999 consegue la Laurea in Storia Medioevale.
Il 30 marzo 2002 nasce Martina, definita da Gianluca “la cosa più bella della mia vita”. Ormai lo sport (fa l'allenatore di calcio a 5) occupa una parte importante della sua vita ma non perde mai di vista completamente l'aspetto musicale (anche se canta solo sotto la doccia) e ogni tanto ha contatti con Rocco.
E' incurante di quello che sta per succedere.
Il 17 marzo 2007 la vita di Gianlu cambia radicalmente quando un neurologo gli diagnostica una “probabile” Sclerosi Laterale Amiotrofica. La diagnosi viene purtroppo confermata il 18 aprile all'ospedale “Le Molinette” di Torino dall'equipe del Prof. Adriano Chiò. Gianluca è sconvolto e serviranno quasi due anni perchè possa manifestarsi una reazione psicologica.
Nel maggio 2008 Rocco chiama Gianluca per cantare tre canzoni nell'ambito dello spettacolo “Sogni”, dedicato alla memoria di Mauro Poggi, il bassista che suonava con loro negli anni '90. Indugia ma poi accetta ed esegue “Sogni”, “Piccolo timido” e “Essere bambini” accompagnato dai Freestyle, il gruppo di cui Rocco è la guida. Il Teatro di Forlimpopoli è gremito e gli applausi scroscianti. Gianluca rimane colpito da questo successo e torna a pensare alla musica. Gianluca reagisce alla malattia e decide di tornare in grande stile alla musica, suo grande amore mai corrisposto, e vuole coinvolgere Rocco nel suo progetto, benchè questo sia ancora allo stato embrionale. La sera del 17 marzo 2009 (data non casuale) si incontrano nel parcheggio nei pressi del casello autostradale di Castel San Pietro Terme e Rocco accetta di prendere parte al progetto. Nel giro di 24 ore nasce “Io vivo, io vivrò”, che diventerà la canzone guida di tutto il progetto. Inizia con Rocco una fitta produzione di nuovi pezzi.
Nel frattempo Gianluca racconta in una lettera la sua storia, allega la canzone IO VIVO IO VIVRO’ e la spedisce ad una serie di artisti. In quattro si fanno vivi per dimostrare solidarietà con la sua condizione ed interesse per le doti compositive: Patty Pravo, Gianni Morandi, Drigo dei Negrita ed Elio e le Storie Tese. Patty lo invita ad assistere al suo concerto all’Europauditorium di Bologna. Lei ascolta le canzoni e si innamora di IO VIVO IO VIVRO’ e COM’E’ BELLO SOGNARE che superano diverse selezioni per essere inserite nel nuovo album dell'artista veneziana. In dirittura d'arrivo Patty opta per scelte stilistiche differenti, ma per Gianluca si tratta di un primo importante banco di prova.
Anche Gianni Morandi ascolta con attenzione i brani di Gianluca e manifesta il suo gradimento per VUOI BALLARE? che in effetti è stata scritta appositamente per lui e finisce per metterla nel cassetto in vista del suo prossimo lavoro di inediti.
Nel frattempo Gianluca produce e pubblica IO VIVO, IO VIVRO', cd con nove brani inediti. Arriva anche la risposta di Drigo, e tra i due nasce un’amicizia istintiva e sincera. Il chitarrista dei Negrita ama CIELI DI PRIMAVERA e lo dimostra suonandola dal vivo al primo grande concerto di Gianluca a Bologna, il 4 ottobre 2009, davanti ad oltre mille spettatori paganti all’Europauditorium. Per l'occasione, anche Cesare, altra chitarra dei Negrita, sale sul palco con loro. Lo spettacolo di Bologna, “FINCHE’ HO LA VOCE…CANTO!” suona come una conferma che “il Fante” (questo il soprannome deciso e scandito a gran voce dal pubblico) ha visto giusto e lo spinge a varie repliche come quella di Forlì, dove al Teatro Diego Fabbri: davanti a seicento persone entusiaste, Gianluca si esibisce con al suo fianco Federico Poggipollini, chitarra di Luciano Ligabue, che in modo particolare si esalta con un assolo di quattro minuti in NESSUNO ALZERA’ BANDIERA BIANCA.
A Natale 2009 esce il DVD live del concerto di Bologna dal titolo FINCHE’ HO LA VOCE…CANTO! E, come in un'atmosfera fiabesca che pare non avere fine, squilla il telefono: dall’altro capo del filo c’è Elio di Elio e le Storie Tese. Gianluca, 'Il Fante' e Rocco volano a Milano a visitarne gli studi. Gli Elii ascoltano i brani e si impegnano a collaborare con Gianluca. L’intento viene ribadito dietro le quinte del concerto di Bologna, sempre all’Europauditorium (destino?) nel marzo 2010, con la promessa di ritrovarsi in studio a metà del prossimo mese di aprile.
Il 17 marzo 2010 esce il nuovo disco dal vivo “NESSUNO ALZERA' BANDIERA BIANCA” realizzato tra Bologna e Forlì. L'incontro con Alberto Despini porta il Fante su un territorio pop/rock più consono alle sue caratteristiche compositive. Alberto forma la band acustica DESTINI INCROCIATI con la quale il Fante si impegnerà in parecchi concerti.
Il 26 novembre 2010 esce il primo libro di Gianluca, "SENZA RESPIRO, UN ANNO DI INCONTRI" edito da Minerva, grazie alla lungimiranza di Roberto Mugavero e dell'amica Terry Zanetti.
Il 20 dicembre 2010 nuovo grande concerto all'Europauditorium di Bologna con più di mille fan presenti e la rinnovata collaborazione di Drigo e Cesare dei Negrita ai quali si aggiungono Francesco Moneti dei Modena City Ramblers e altri grandi artisti fra i quali Matteo Setti. Il 26 dicembre Gianluca appare in video su RAI 3 ospite della trasmissione RACCONTI DI VITA.
All'inizio del 2011 il Fante va in studio e grazie alla collaborazione gratuita di grandi artisti esce il nuovo album "SEMPRE" del quale Alberto Despini è coautore e coproduttore mentre Marco Dirani è l'arrangiatore di tutti i brani. Nel frattempo Paolo Bonolis invita Gianluca a IL SENSO DELLA VITA dove viene eseguita dal vivo la canzone "SARO' SEMPRE CON TE" dedicata alla figlia Martina.
Da maggio 2011 è partito il SEMPRE LIVE TOUR.
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