News
TORINO - Il ministero della salute ha ordinato il ritiro dal commercio, su tutto il territorio nazionale, di una serie di prodotti cosmetici (in particolare per bambine) in cui sono stati trovate sostanze non consentite e, in certi casi, potenzialmente nocive. Il provvedimento, secondo quanto si apprende, fa seguito ai risultati di un'inchiesta della procura di Torino e dei carabinieri del Nas. I prodotti in questione sono di una multinazionale americana, la Markwins, e sono stati preparati in Cina. Nel capoluogo piemontese si sono concentrati sul ruolo della sede tedesca dell'industria, che si trova a Wiesbaden: uno dei suoi dirigenti é stato iscritto nel registro degli indagati insieme a un'altra decina di responsabili - italiani - delle ditte distributrici. (ANSA)
Satanelli press office |
|
(ANSA) - LONDRA, 14 LUG -Dopo aver vissuto per 10 anni con due cuori, uno suo e un altro di un donatore, Hannah Clark, che oggi ha 16 anni e' guarita completamente. Il suo cuore ha ripreso a funzionare tra la sorpresa dei medici. All'eta' di due anni era stata sottoposta a trapianto. L'operazione le salvo' la vita grazie a un cuore che supportava il suo. Quest'organo pero' per complicazioni fu tolto e il cuore della ragazzina aveva ripreso battere da solo. Ora dopo 3 anni di terapie e' guarita.
Satanelli press office |
|
Londra, 13 luglio 2009 - Il governo britannico consiglia agli studenti «un orgasmo al giorno», anche a costo di ricorrere alla masturbazione. Già sotto accusa per la mole di gravidanze in età adolescenziale, il ministero della Sanità si prepara ad affrontare un’altra grana: le polemiche scatenate dall’aver appoggiato il «diritto» degli adolescenti a una piena vita sessuale. Un orgasmo al giorno, si legge in un pieghevole mandato a tutte le scuole, riduce il rischio di attacco di cuore e di ictus. E chi non può «permettersi» il sesso, può ricorrere alla masturbazione. Nel documento, rivolto anche ai genitori e agli insegnanti, il ministero della Sanità fa ‘mea culpà per essersi troppo a lungo concentrato sul sesso sicuro trascurando il motivo per cui i giovani fanno sesso: il piacere.
Le associazioni delle famiglie sono andate su tutte le furie, denunciando i volantini come un incitamento al sesso prematuro e temendo un moltiplicarsi delle infezioni per via sessuale. Sono circa 40mila ogni anno le gravidanze adolescenziali in Gran Bretagna: il livello più alto in Europa occidentale. Eloquente lo slogan del pieghevole - «un orgasmo al giorno leva il medico di torno» - che è stato definito «deplorevole» da Anthony Seldone, presidente del Wellington College. «I dietologi consigliano di consumare frutta cinque volte a settimane, verdure ogni giorno e trenta minuti si attività fisica tre volte a settimana» si legge, «perchè non fare sesso o masturbarsi un paio di volte a settimana?». (quotidiano.net)
Satanelli press office
|
|
|
Multan (Pakistan), 13 luglio 2009 - Nove persone, di cui sette bambini, sono morte e 70 sono rimaste ferite a causa di un’esplosione avvenuta nell’abitazione di un religioso musulmano nel Pakistan centrale, dove i bambini studiavano il Corano. L’esplosione è avvenuta nella periferia di Mian Channu, circa 90 chilometri a est di Multan, nel Punjab. La polizia ha riferito che oltre 25 case sono state danneggiate dalla potente deflagrazione e, in alcuni casi, sono rimasti in piedi solo i muri perimetrali degli edifici. «Le squadre di soccorso hanno estratto nove cadaveri dalle macerie. L’esplosione è stata apparentemente causata da un esplosivo piazzato all’interno dell’abitazione frequentata dai bambini», ha affermato il capo della polizia, Kamran Khan, annunciando l’apertura di un’inchiesta. «La casa non era una semplice madrassa, ma era un luogo dove i bambini potevano ottenere un’istruzione», ha spiegato il ministro provinciale Rana Sanaullah. Il numero di madrasse in Pakistan è aumentato in maniera esponenziale a partire dagli anni Ottanta. Zia-ul Haq ha poi trasformato queste scuole coraniche in vivai della Jihad, per aiutare gli Stati Uniti a combattere l’invasione sovietica in Afghanistan. (AGI)
Satanelli press office |
|
ROMA — Immaginate dei cassonetti stracolmi di rifiuti. Immaginate che il servizio di nettezza urbana sia in sciopero e che dunque non vengano svuotati. Dopo qualche giorno il contenuto comincerà a disturbare i cittadini, contaminando l’aria di odori sgradevoli, creando problemi igienici. E’ un po’ quello che avviene all’interno di ognuna delle cellule del nostro corpo quando non riescono a smaltire le sostanze tossiche prodotte dalla loro stessa attività. Col tempo le scorie si accumulano e danno il via a una concatenazione di eventi che generano malattie gravissime. Dall’Alzheimer, alla Corea di Huntington, al Parkinson, alla larga serie di sindromi da accumulo (mucopolisaccaridosi, glicogenosi ecc) catalogate nel lungo elenco delle patologie rare di origine genetica. Il meccanismo alla base di questo errato funzionamento è stato svelato dai ricercatori del Tigem, l’istituto di Telethon di genetica e medicina con sede a Napoli. Ieri la pubblicazione dello studio su Science. «E’ probabilmente il risultato più importante che abbiamo mai ottenuto, ci stiamo lavorando da due anni», dice Andrea Ballabio, direttore del centro. Aver capito per quale motivo la spazzatura non viene degradata, cioè scomposta e poi riutilizzata per la vita della cellula, potrebbe portare alla messa a punto di farmaci capaci appunto di correggere il difetto. La maggior parte delle malattie da accumulo non hanno terapie. Gli organi vanno in tilt. Guarigione è una parola sconosciuta. Dalla ricerca del Tigem potrebbe maturare la soluzione non per una ma per tutte. Non bisogna illudersi però. Le ricerche si trovano in uno stadio precoce. Adesso si passerà alla sperimentazione sugli animali e, se va bene, sull’uomo. Quanti anni? Due, cinque o anche 10. Tutto dipende da cattivo funzionamento di un gene, il TFEB, che a sua volta coordina una squadra di geni collaboratori. E’ paragonabile a un telecomando che può accendere diversi schermi. L’uno e gli altri coordinano le funzioni dei lisosomi, minuscoli organelli che agiscono nella cellula come inceneritori (e infatti si parla in certi casi di malattie lisosomiali). Una specie di «cabina di regia ». Spiega Marco Sardiello, primo autore del lavoro: «Si è visto che quando i livelli di TFEB vengono aumentati migliora la formazione di lisosomi e dunque la cellula si libera delle tossine. Questo è avvenuto in particolare nel caso della proteina responsabile della Corea di Huntington, malattia per la quale non esistono cure». Lo studio su Science è stato dedicato a Susanna Agnelli, presidente della Fondazione Telethon, scomparsa da poco. Con i fondi raccolti quest’anno, 35 milioni di euro circa malgrado la crisi, verranno finanziati 36 progetti. Le raccolte private sono fondamentali per sostenere la ricerca. La Fondazione per la fibrosi cistica (5 mila malati in Italia) ha lanciato la campagna «Un occhio di riguardo ». Da luglio in vendita in farmacia occhiali firmati da Marta e Matteo Marzotto. Un euro per ogni paio acquistato verrà devoluto alla causa. |
|
|
|
|
<< Inizio < Prec. 41 42 43 44 45 46 47 48 49 50 Succ. > Fine >>
|
|
Pagina 45 di 53 |
|