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Vai Camminavi sui carboni ardenti Eri forte e tutti ti ammiravano per questo Ma poi anche tu hai scoperto che alcuni sogni si infrangono Pezzi taglienti ovunque Dolori profondi che spaccano lo stomaco
Vai Ti credevi importante Volevi essere un esempio Ma poi ti sei voltato e dietro di te non c'era nessuno E il tuo spirito si è venduto al migliore offerente Pagato due soldi da chi non sapeva che farsene
Vai Non pensare più di essere unico Lascia che le illusioni svaniscano alle tue spalle Ma non ti voltare più Non chiedere, non perdere tempo Non aspettare bei gesti vuoti e inutili
Vai Siediti ai bordi del deserto di sale Te lo ricordi? Era l'alba Lui così potente Forte del suo silenzio e della sua immobilità Fermati e assorbi la sua essenza
E ricomincia da capo
(da “memorie della notte” di Gian Luca Fantelli)
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Fantaforisma n. 76
Chi non capisce non sa e chi non sa non può capire.
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